Mario Martina – Filosofia
Si passa metà della propria vita a fidarsi delle persone, e l’altra metà a cercare di rifidarsi di quelle stesse persone… quanto è fesso l’uomo!
Si passa metà della propria vita a fidarsi delle persone, e l’altra metà a cercare di rifidarsi di quelle stesse persone… quanto è fesso l’uomo!
Basta!Basta!Basta!Datemi un attimo!Lasciatemi un solo attimo per pensare a me!
Non mi sono mai voluto piegare all’idea dell’esistenza dell’invidia e seppure contrariato oggi, all’età di settantatré anni debbo per la prima volta, dopo quasi cinquanta anni di matrimonio, dare ragione a mia moglie.
Nel saluto, a volte, si nasconde l’ansia di voler sentire qualcosa che rassicuri mentre lo ricevi di ricambio… e se è accompagnato da sguardi di sincera simpatia ecco che si riesce a non sentirti mai soli!
L’incolpevole.Se “la legge non ammette ignoranza”, come fa ad essere uguale per tutti?Allora occorre una legge che tuteli l’ignorante.Ma quando l’ignoranza, ahimè molto diffusa,si annida in coloro che le leggi le fanno,avviene che nasce una legge che condanna a morte chi è incolpevole delle proprie disgrazie.Che ne direste se si facesse una legge che condanni a morte chi è in-colpevole della propria ignoranza?Quanti legislatori sopravviverebbero?
Il forte non è colui che in grado di dimostrare la propria forza contro un debole, ma è quel debole in grado di dimostrare la propria debolezza contro il forte.
La noia è l’assenza di vita nella vita.