Mario Martina – Filosofia
Si passa metà della propria vita a fidarsi delle persone, e l’altra metà a cercare di rifidarsi di quelle stesse persone… quanto è fesso l’uomo!
Si passa metà della propria vita a fidarsi delle persone, e l’altra metà a cercare di rifidarsi di quelle stesse persone… quanto è fesso l’uomo!
La favola spirituale racconterà alla tua realtà mentale, di quanto la vita vale anche se fa male.
La vitalità dell’esistenza è nell’incoerenza.
Ma esisteva una potente corporazione di uomini la cui ostilità a Galileo non venne mai meno: gli aristotelici delle università. L’inerzia della mente umana e la sua resistenza all’innovazione sono ampiamente dimostrate non solo, come ci si potrebbe aspettare, dalla parte della massa ignorante – che viene facilmente influenzata una volta che se ne è colpita l’immaginazione – ma presso i professionisti dotati di interessi costituiti nella tradizione e nel monopolio del sapere. L’innovazione costituisce una duplice minaccia per le mediocrità accademiche: essa mette in pericolo la loro oracolare autorità ed evoca la profonda paura che il loro completo edificio intellettuale, laboriosamente costruito, possa crollare.
Tutto ciò che scorre è vita, l’immobile è morte.
Lo spazio e il tempo sono due verità inevitabili: la prima è libertà, mentre la seconda è schiavitù.
Ho odiato me stesso guardandomi allo specchio, quando sarebbe bastato semplicemente ignorarvi.