Mario Martina – Filosofia
Il limite è solo il punto di arrivo dei propri sensi.
Il limite è solo il punto di arrivo dei propri sensi.
Il mondo non è senza Dio, Dio non è senza il mondo.
L’essenziale in combattimento è giocare sul falso e sul vero.
Bisogna eseguire correttamente i kata, essi sono differenti dal combattimento.
Non cresce il piacere della carne, ma solo subisce variazione, una volta che sia rimossa tutta la sofferenza che viene dal bisogno. Il limite dei piaceri che la ragione ci prescrive è prodotto dal calcolo razionale di questi stessi e di tutte le affezioni dello stesso tipo, che procurano all’anima i più grandi timori.
L’imbecillità dei filosofi “profondi” è così immensa che è superata soltanto dall’infinita misericordia di Dio.
Il linguaggio è un labirinto di strade, vieni da una parte e ti sai orientare, giungi allo stesso punto da un’altra parte e non ti raccapezzi più…