Mario Martina – Stati d’Animo
Un vagabondo non ha una patria.
Un vagabondo non ha una patria.
Lo sbaglio aspetta sempre l’indulgenza se questa non arriva fa perdere la calma.
Dolci emozioni attraversano la mente appena tu appari… e il mio giorno anchese triste, assume subito contorni molto più chiari.
Il lavoro è la cura di tutte le infelicità che tormentano l’uomo.
La disperazione è perfettamente compatibile con una buona cena, vi assicuro.
Io questa notte ti vorrei parlare e invece parto per mandarti a dire che tu sei bella, sì, ma da ricordare bella.. più che mai.
La cosa peggiore di quando si è tristi è sapere che l’unica persona in grado di aiutarti è la stessa a farti soffrire…