Mario Martina – Stati d’Animo
Un vagabondo non ha una patria.
Un vagabondo non ha una patria.
Sulla mia bilancia l’odio pesava molto, ma grazie a Dio pesava anche l’amore. Anche se purtroppo, a essere sinceri, il primo aveva tolto molto spazio al secondo.
E poi scende il buio perché la notte non è fatta per vedere, ma è fatta per sentire, è fatta per sognare, è fatta per amare.
Sono una creatura insulsa, senza sapore e senza voglie, in un mondo in cui tutti aspirano a più di quello che hanno.
Si può essere soli fra mille persone e non sentirsi soli in un deserto.
Le cose sono unite da legami invisibili: non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella.
A volte si può avere tutto apparentemente ma esser mancanti proprio di ciò che ci servirebbe di più…