Mario Monicelli – Cinema
Il cinema non morirà mai, ormai è nato e non può morire: morirà la sala cinematografica, forse, ma di questo non mi frega niente.
Il cinema non morirà mai, ormai è nato e non può morire: morirà la sala cinematografica, forse, ma di questo non mi frega niente.
Sono nato in un momento sbagliato per la Spagna, ma in un ottimo momento per…
Non appena un libro o un film vengono proibiti, correte al vostro cinema più vicino,…
Sebbene non sia nuova al lavoro cinematografico, Audrey Hepburn, l’attrice britannica che è stata la protagonista per la prima volta come la Principessa Anna, è una sottile, elfica, malinconica bellezza, al tempo stesso regale e infantile nel suo profondo apprezzare i semplici piaceri e l’amore. Benché sorrida coraggiosamente alla fine della storia, rimane una figura solitaria e penosa che deve affrontare un futuro soffocante.
Senza questi elementi, fame, morte, malattia e miseria noi non potremmo far ridere in Italia.
La commedia all’italiana è finita, quando i registi hanno smesso di prendere l’autobus.
Mi sembra che oggi il cinema rischi una vera e propria regressione, trasformandosi in un…