Mario Monicelli – Speranza
La speranza è una trappola infame inventata dai padroni.
La speranza è una trappola infame inventata dai padroni.
Poiché tutto ha un inizio ed una fine così anche le tenebre svaniranno: perché anche la notte più buia porta con se la speranza di una nuova alba. E così il tempo ci regalerà nuovi giorni pieni di speranza e amore, dove il sorriso prenderà il posto della tristezza e le nostre mani accarezzeranno finalmente quel futuro che tanto abbiamo desiderato. La vita ci risarcirà del dolore subito perché la serenità e la gioia sostituiranno le lacrime nei nostri sguardi mentre i desideri prenderanno forma nella realtà perché avremo modo di costruire il nostro futuro, mattone dopo mattone.
Porto sempre una matita colorata con me, la sua anima è verde come la speranza.
Fino a che non facciamo morire la speranza ci sarà sempre la possibilità di essere felici.
Basta poco perché sia una bella giornata: un raggio di sole nel cielo, un sorriso in tasca e una speranza nel cuore.
Se ancora sotto lo spesso strato di cenere di certezze, di quelle certezze che si stratificano col tempo, di quelle che non ti accorgi neppure di ritrovarti ad avere, ebbene se là sotto cova ancora qualche pezzetto di brace non so dirlo, ma farò leva sul mantice e come il maniscalco di me stesso, tenterò di di far divampare ancora il fuoco del dubbio.
L’amore inizia ma finisce anche e spunta il sole dopo la tempesta. I pensieri volano via e le noie ci abbandonano. Si può dire finalmente che fuori e dentro di noi si riaccende la speranza. Che bella giornata!