Susan Randall – Speranza
Quando il dolore diventa rabbia, e la rabbia diventa dolore, cosa ne resta della speranza?
Quando il dolore diventa rabbia, e la rabbia diventa dolore, cosa ne resta della speranza?
Esiste una sottile linea che separa le nostre aspirazioni da quella che è la realtà: la nostra volontà di agire unita alla capacità di non darsi mai per vinti può rendere possibile il raggiungimento dei nostri obiettivi, anche quando, nei momenti più bui, quella sottile linea di confine potrebbe apparire più simile ad un muro invalicabile.
Molte volte nella vita ci illudiamo di speranze infondate, interpretando la realtà in modo soggettivo;ignoriamo la verità nascosta dietro al velo dell’oggettività che troppo spesso abbiamo paura di tirare via.
Percepisco la consapevolezza, luce dentro l’anima, che mi permette di credere nella forza della speranza.
La speranza è il domani dei malati.
Si dice che la speranza non muore mai. Ciò non le toglie, però, la possibilità di agonizzare.
Nel soffio di un vento, la speranza giace in una porta socchiusa tra me e te, che non aspetta altro per spalancarsi!