Susan Randall – Speranza
Quando il dolore diventa rabbia, e la rabbia diventa dolore, cosa ne resta della speranza?
Quando il dolore diventa rabbia, e la rabbia diventa dolore, cosa ne resta della speranza?
I giorni non sono mai semplici per come noi vorremmo viverli. Ma se non aspetti il sole quando il cielo è coperto, che speranza puoi avere di far luce su ogni tuo pensiero e se il grigiore insiste, attendi ancora, anche da una lacrima nasce l’arcobaleno basta saper catturare un raggio, e il tuo mondo si inonda di colore.
Nulla può distruggermi, nulla può uccidermi, allora perché sto morendo?
Lento e inesorabile si affievolisce il ricordo mentre muore nel cuore il filo della speranza.
La speranza e l’illusione sono due piante che nascono e crescono nello stesso giardino. In un primo momento le si può confondere perché entrambe crescono di pari passo ma la speranza, se ben riposta, darà presto i suoi frutti, l’illusione invece, seppur piantata nello stesso fertile giardino, non tarderà a disseccarsi senza un valido motivo.
Incomincia da adesso, io mi amo, io mi amo, io mi amo si! Io mi amo! E tu non puoi cambiarlo!
Segui sempre il tuo cuore e la tua anima, non ti deluderanno mai.