Mario Pugliese – Stati d’Animo
Voglio uscire da questa gabbia-galera di questo sentimento che mi rende indifeso e prigioniero.
Voglio uscire da questa gabbia-galera di questo sentimento che mi rende indifeso e prigioniero.
Maledetta l’ambizione che m’ha bruciato il futuro, maledette le parole e le rincorse folli, maledetta la paura e l’incoscienza. M’hanno detto che non è tardi, che il tempo non torna indietro ma la vita prima o poi s’aggiusta. Intanto io rincorro l’ombra del coraggio che m’è sfuggito, aspetto la risposta giusta, aspetto lo specchio che rifletta la giusta immagine di me stesso.
Cerco una sicurezza che costa tutto e non serve a niente; o almeno questo è quello che direi a qualcuno che si comportasse come me; perché quando si tratta di me ho tutto da perdere e niente da guadagnare. È facile far prevalere la ragione sull’istinto, solo se non si tratta di me.
Non ho parole. Ho tremori di sangue intinti d’inchiostro. Nero.
Quando la rabbia con la sua forza si ribella, c’è solo un modo per controllarla: Amare senza pietà!
In un abbraccio i cuori sono avvicendati in un piacevole scambio di tepore.
Lacrime, gioia. Ci sarà un nuovo modo per ricominciare a vivere quello che era un tempo. Si era fermato per noi e ora che si vede? Si vede il nostro amore che non era mai stato come ora, che cresce lentamente e si intravede la luce di quello che siamo. Per te, io.