Mario Pugliese – Vita
Niente è più gratificante di un dare silenzioso, e nulla riempie di più chi lo riceve con discrezione.
Niente è più gratificante di un dare silenzioso, e nulla riempie di più chi lo riceve con discrezione.
Qualche giorno, un giorno, la mia penna tornerà a scrivere, ho solo esaurito l’inchiostro. Il grande calamaio della mente è desolatamente vuoto e il foglio della vita mi appare grigio e stropicciato.
E sono il giorno e la notte, la pioggia e il sereno, la quiete e la tempesta, su un albero sono la foglia che sta per cadere e pur tenacemente mi aggrappo ai rami, vivo in una pozza di fango, ma i miei occhi guardano alle stelle, sono la barca nel mezzo della tempesta, che non è rimasta in porto per paura delle onde.
Capita di crescere in un paesino ottuso, cattivo, capace di nascondere o inventare ogni sorta di nefandezze, dove l’ipocrisia regna sovrana, dove chi viene da fuori non è accettato anche solo per un cognome scomodo. Si dice che chi ricorda porta rancore! Forse si, forse a chi ti ha rovinato la vita porti rancore, o forse no, ma poco importa, solo a volte vorresti svegliarti e sorprenderti scoprendo che è stato solo un incubo e quel posto non esiste… non è mai esistito!
Silenzio, ascoltate per un secondo il battito del vostro cuore, vi racconterà tutta la vita, in un soffio.
Descrivere il senso della vita è come immaginare qualcosa di astratto che potresti avere tra le mani ma a volte è troppo difficile acchiapparlo e così, lo rincorri fino a che ne perdi completamente le tracce e ti ritrovi circondato dal nulla!
Strano come qualcosa che per qualcuno conta infinitamente, per altri non conti proprio nulla!