Francesca Nacca – Vita
Voglio far onore al rivoluzionario che eri: tu che mi hai vista per l’ultima volta, con occhi offuscati dal morbo e dalla vecchiaia, ancora bambina.
Voglio far onore al rivoluzionario che eri: tu che mi hai vista per l’ultima volta, con occhi offuscati dal morbo e dalla vecchiaia, ancora bambina.
I numeri sono importantissimi… È così vero che a volte si pagano delle conseguenze enormi quando non si ha contato fino a dieci!
Finora nelle vicende storiche, umane o meno, non s’è mai data dietrologia ma solo presentologia.
In tutti gli altri eventi, piena è la donna di paure, e vile contro la forza, e quando vede un ferro; ma quando, invece, offesa è nel suo talamo, cuore non c’è del suo più sanguinario.
La vita non è altro che un brutto quarto d’ora, composto da momenti squisiti.
Vita: la miglior parola che possiamo mai scrivere!
Dovremmo nascere per essere ricoperti di baci, peccato però che dalla vita si ricevono più pugnalate che baci.