Mario Pugliese – Vita
A chi dai tutto non apprezza, e c’è chi scalerebbe una montagna per una carezza.
A chi dai tutto non apprezza, e c’è chi scalerebbe una montagna per una carezza.
Le note dell’amore trasformano in sinfonia il rumore della vita.
Sono stato da un dottore. Uno di quelli bravi che hanno sempre la cravatta sotto il camice, la fede al dito, i capelli brizzolati, un buon profumo, uno studio di classe e la foto della famiglia sulla scrivania. Talmente impegnati nel lavoro da vedere la famiglia soltanto in quella fotografia. Mi chiese quale fosse il mio problema e così lo risposi con un’altra domanda: “Dottore secondo lei in un essere umano può crearsi la ruggine?” Voleva scoppiare a ridere, ma quando non ci riuscì spalancò gli occhi e capì cosa volessi dire.
E se la vita fosse una chitarra? Dovresti pizzicarla! È vero che se sbagli si possono schiantare le sue corde, ma se sei bravo… sarà un bel sentire! Per te e per chi ti starà a sentire! Ma se resti a guardarla è una chitarra come fosse un pezzo di terra arido.
A nulla è servito il sacrificio del Cristo!Tutti gli uomini continuano a nascere puri, ma molti di essi muoiono nel peccato e questa è la più grande disgrazia dell’umanità.
In questo mondo l’unica libertà è porre fine alla propria schiavitù.
Erano lì fermi. Gli occhi rivolti al domani. Un passato infelice, un presente che li tormentava, un futuro che forse non c’era.