Mario Rapisardi – Guerra & Pace
Popol, che per amor d’ozio e di paneTien fede all’oppressore, è popol cane.
Popol, che per amor d’ozio e di paneTien fede all’oppressore, è popol cane.
Se non credete nella pace non avete ancora scoperto la guerra, chi cambierebbe un paio di scarpe fino a quando queste non iniziassero a dar problemi?
Sono qui per spiegare quanto è ipocrita il mondo che si esalta per un chirurgo che sostituisce un cuore con un altro, e poi accetta che migliaia di creature giovani, col cuore a posto, vengano mandati a morire, come vacche al macello, per la bandiera.
Per il guerriero è questione di armi, per il lottatore invece è solo questione di palle. Palese è la differenza.
Gli impulsi terroristici fermentano nella povertà, nell’oppressione e nell’ignoranza. L’eliminazione di queste condizioni e la promozione attiva di un rispetto universale dei diritti umani devono diventare una priorità.
La guerra fra i sessi è l’unico tipo di guerra in cui i nemici dormono regolarmente insieme.
Bisogna smetterla con le guerre di religione, con “la mia religione è meglio della tua”, tanto sono tutte invenzioni per dividere i vivi dai morti. Ci sono altre urgenze.