Mario Vaccaro – Anima
Le cose migliori le scriviamo quando siamo innamorati, quando le farfalle nello stomaco si agitano e la polvere delle loro ali colora l’anima.
Le cose migliori le scriviamo quando siamo innamorati, quando le farfalle nello stomaco si agitano e la polvere delle loro ali colora l’anima.
La mente è collegata al cuore, il cuore è collegato all’anima. Alla fine chi decide e sempre il cuore. Perché al cuore non possiamo comandare.
Gli occhi sono il libro aperto della nostra anima. Hanno quella Luce speciale che fa comprendere e vedere l’Anima. E chi non ci guarda negli occhi forse è perché non ci vuole vedere. Ma se uno sguardo ci parla d’amore stiamo certi che siamo in contatto diretto con l’anima. Gli occhi hanno voce, hanno sempre molto da raccontare e da raccontarsi, se lasciamo loro il campo visivo che a loro serve ed è dovuto possiamo nuotare senza cautela in occhi sinceri degli altri, tanto non c’è rischio di affogare. Ci sono occhi che hanno visto tanto e ancora desiderano vedere e dimostrare che il coraggio di vivere non deve mai mancare.
Se di giorno sappiamo parlare a volti e occhi che ci sanno capire, la notte…
Sono le azioni che spiegano l’anima e fanno muovere il destino. Non le parole. Un vero brutto colpo per chi crede di possedere la parola che crea dal nulla. Dio e cristo, il bianco e il rosso, o il nero e il rosso, che in fondo sono due stati di vita non molto diversi, segno degli apostoli del male, poveri esseri deviati, che divorano, squartano, macellano cuori, deportano, per costruire un regno, per creare una razza dagli innocenti assassinati, dalla bellezza invidiata, dall’intelligenza che li terrorizza e li ostacola. Conquistatori e soverchiatori di mondi, per liberarsi del bene e divorarlo, eliminare verità scomode, com’è natura immutabile del male che rappresentano. Quello che entra in circolo non cambia la natura, anzi da origine a mutazioni e malattie imprevedibili, nel ciclo vitale mutato per interesse, non per necessità. Per curare e sostenere questa abbondanza divorata, Dio e i suoi dovranno continuare ad uccidere, fino all’annullamento di tutto il Cosmo, in un tempo infinito, sotto la ferocia del tornaconto mascherata da giustizia.
Credo che l’anima soffrendo si evolve. È più l’anima si evolve aumentino le sofferenze. Cosa possa essere più sofferente per una donna perdere un figlio? Oppure una madre che passa la vita vicino un letto di un bambino malato? Cosa c’e di più doloroso? Secondo me, queste anime hanno raggiunto l’apice dell’evoluzione. E dopo cosa c’e? Queste anime evolute dove vanno? Diventino le stelle che illuminano il cammino tanto difficile e sofferente ad altre anime perse che non hanno trovato la loro strada nella loro evoluzione.
Non arrabbiatevi tutto passa siate sempre dei cuori mansueti con la dolcezza si conquistano le stelle.