Mario Vaccaro – Anima
Le cose migliori le scriviamo quando siamo innamorati, quando le farfalle nello stomaco si agitano e la polvere delle loro ali colora l’anima.
Le cose migliori le scriviamo quando siamo innamorati, quando le farfalle nello stomaco si agitano e la polvere delle loro ali colora l’anima.
Sono un’anima libera che non si lascia domare da nessuno e, come l’anima di un lupo, mi lascio accarezzare solo da chi ha un’anima nobile e libera che vive in totale libertà, nel rispetto prima di se stesso e degli altri.
Gli abbracci più solidi e forti sono quelli dell’anima perché indissolubili.
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.
Non conosce quiete la mia anima, perché tu sei tempesta.
Non esistono che i nostri occhi. Nello specchiarci e riflettere la nostra anima.
Le persone sensibili sono così. Hanno la pelle fatta di anima.