Marisa Marimare – Cielo
Talvolta abbiamo bisogno di un visto, per riuscire a vedere un orizzonte più vasto.
Talvolta abbiamo bisogno di un visto, per riuscire a vedere un orizzonte più vasto.
Vorrei toccare l’arcobaleno per abbracciarlo e non lasciarlo scappare.
Vi voglio via dalla mia mente, ma nel mio cuore.
Ricorda che la luna è bella solo perché il sole le dona luce.
Ma intanto la noce [una noce di nuvola, è detto prima] aveva partorito e svolto il più nero e feroce nembo che si vedesse da un pezzo in qua. Parve che si avventasse direttamente sul campanile, unico desto in quella vasta calura pomeridiana sprovveduta, per soffocarvi la squilla. Ma lì fu respinto, inzeppato su sé medesimo come un furioso che venga a scontrar la corsa e la rabbia su due saldi pugni. Di steso ch’era, crescente ad aduggiar cielo e terra, ribollì come la risacca del mare, rifluì e impennò il suo precipizio in una colonna da sfondare il firmamento.
Il cielo è bello perché guardandolo credi davvero che per un istante esista l’infinito.
Tutto questo battere di cuore che toglie il fiato e fa colorare il cielo di questo immenso, sublime incanto.