Marisa Marimare – Vita
Aforisticamente e semplicemente scrivo: che bella è la vita!
Aforisticamente e semplicemente scrivo: che bella è la vita!
Un battito di ciglia dell’Eternità: la nostra vita.
Ci sono persone che fanno andare tutto per il verso giusto e altre che rovinano questo tutto. Il segreto risiede nel trovare anche il positivo nel mezzo delle macerie.
E imparai, con umiltà e fatica, ma imparai quello che dovevo fare, e che sarebbe stato ovvio per un bambino: la vita non è altro che un susseguirsi di tante piccole vite, vissute un giorno alla volta. Si dovrebbe trascorrere ogni giorno cercando la bellezza nei fiori e nella poesia e parlando con gli animali. E nulla può essere migliore di un giorno colmo di sogni e di tramonti e di brezze leggere. Imparai soprattutto che la vita è sedere su una panchina sulla riva di un fiume antico, con la mia mano posata sul suo ginocchio e a volte, nei momenti più dolci, innamorarmi di nuovo.
Per esser liberi basta sostituire il volo al cammino…
Se sai che qualcosa può renderti felice, falla, se sai che qualcosa può farti star male, evita, se sai che un tuo sorriso può far star bene, sorridi, se sai che la vita è una sola vivi.
Nucleo. Compresso in se stesso. L’entità comincia a prendere coscienza di sé. È vitale, pulsa. Sente le sue cellule moltiplicarsi, differenziarsi. Percepisce il sé e l’altro. Lo sviluppo continua veloce, inarrestabile. Calore, energia, fuoco. Una potenzialità immensa, urgenza di essere. Concentrazione di energia pura. Aumento della massa vitale, tensione. Aumento della tensione, il nucleo della forza si espande, cominciano i colori, dall’assenza di colore al bianco fulgido che tocca un apice inimmaginabile e si differenzia nello spettro… implosione… apertura: un fiore di energia si apre nell’Universo.È nascita. Ancora.Forse una stella, forse un bambino.Vita.