Mark Twain – Frasi su animali
Alla fine comparve la scimmia, e tutti compresero che l’uomo era ormai vicino. E fu proprio così. La scimmia continuò a svilupparsi per cinque milioni di anni, e quindi si trasformò in uomo, almeno in apparenza.
Alla fine comparve la scimmia, e tutti compresero che l’uomo era ormai vicino. E fu proprio così. La scimmia continuò a svilupparsi per cinque milioni di anni, e quindi si trasformò in uomo, almeno in apparenza.
A differenza della laboriosa formica che vive fino a dieci anni, la mondana cicala non supera le tre, quattro settimane. Trovo dunque ampiamente giustificabili la sua scarna lungimiranza e il suo fare disinibito. Nasce, frinisce, finisce.
Se la tignola continua a volare sulla fiamma anche dopo essersi bruciacchiata le ali per più di una volta, alcuni uomini sono terribilmente somiglianti ai lepidotteri.
Se vedi in degli occhi, l’amore infinito, la fiducia concessa sempre e comunque, la dedizione, la fermezza e la convinzione nel dire “io sono qui per te e ci sarò sempre se tu lo vorrai”, la gioia nel vederti e la tristezza nel tuo allontanarti, non starai guardando negli occhi di un uomo, ma in quelli di un animale…
Poiché ognuno di noi ha il dono di una sola vita, perché non decidere di passarla con un gatto?
Non siamo tutti animali della stessa pelliccia.
Col vegetarianesimo si decide di rinunciare al cibo che comporti uccisione di animali; e con ciò stesso muta il nostro modo di avvicinarci ad essi, il nostro modo di considerarli; si accetta sorridendo ma con fermezza l’apparente stranezza che galline e pecore, dopo averci dato uova e lana, “muoiano di vecchiaia”; si amplia, al posto della violenza spietata, quel piano di collaborazione in cui consiste l’incremento della civiltà.