Mark Twain – Frasi sulla Natura
Ogni razza decide da sé cosa è indecente. La natura non conosce indecenze. È l’uomo a inventarle.
Ogni razza decide da sé cosa è indecente. La natura non conosce indecenze. È l’uomo a inventarle.
Le querce che hanno allungato i rami tra quel fitto fogliame in cerca del sole, ora pare facciano il solletico alle nuvole basse.L’airone si alza dal laghetto e sembra riflettere nelle piume il grigio perlato del cielo.Sotto le suole il terreno è croccante di foglie cadute.L’abete sfoggia ancora le pigne più grosse.È arrivato l’autunno: la Natura ha indossato la vestaglia di flanella marrone bordata di grigio, una fragranza leggera e muschiata dopo i colori sgargianti dell’estate ed i profumi inebrianti e fruttati… si prepara al riposo… accesi restano, qua e là, solo timidi crochi e piccole bacche rosse.
La natura non fa nulla di inutile.
C’è gente tanto brava da scrivere due libri contemporaneamente: il primo e l’ultimo.
Se il mondo fosse il mare, sarebbe sempre in burrasca.
Primavera! È il motore di rinnovamento di ogni cosa che era stata rimessa e accantonata dall’inverno con la promessa di una successiva resurrezione: tutto si rinnova! Anche l’Amore che eccitato dagli influssi profumati e caldi che gli conducono i nostri sensi cede alle promesse di questo nuovo tempo e si rimette in gioco. Silvano Montanari.
Esiste un Comune di Sabbia: è in Piemonte, è popolato da novantatré sabbiesi, con case di sabbia e scuola di sabbia, poesie di sabbia e… granelli di tranquillità.