Mark Twain – Religione
Non sono le parti della Bibbia che non capisco quelle che mi preoccupano, sono le parti che capisco.
Non sono le parti della Bibbia che non capisco quelle che mi preoccupano, sono le parti che capisco.
Se una donna si guarda spesso allo specchio, può darsi che non sia tanto un segno di vanità, quanto di coraggio.
Finché rimarremo ancorati a ideologie politiche e religiose, sarà difficile migliorare questo mondo.
[…] Era tornato a casa come un figliol prodigo, traboccante di giubilo, aspettandosi di vedere tutti impazzire di gioia a causa del suo arrivo, e invece si era trovato di fronte a una gelida ripulsa, finendo in carcere. Le aspettative e i risultati differivano in misura così sconfinata che l’effetto era stato di completo stordimento; egli non riusciva a stabilire se la situazione fosse tragica o grottesca. Si sentiva come un uomo che, uscito beatamente all’aperto per godersi l’arcobaleno, fosse stato colpito dal fulmine.
Il vangelo ci chiede di amare i nostri nemici come i nostri amici, probabilmente perché sono le stesse persone.
Dio ci mette quotidianamente di fronte a nuove prove. So anche che non ci darebbe mai una croce più grande di noi o comunque al di sopra delle nostre capacità fisiche e di comprendonio. Non ci da quello che chiediamo ma quello di cui abbiamo bisogno. Spesso non lo sappiamo quale sia la cosa che ci serve a stare meglio. Allora chiedo a Dio di scansionare oltre mio cuore di aiutarmi a capire meglio la vita e scoprire ciò di cui ho veramente bisogno.
Dio sa quello che fa; tutto è per il meglio: preghiamo e speriamo.