Mark Twain – Viaggi e vacanze
La gente è sudicia nelle abitudini quotidiane e ciò rende sporche le strade e produce viste e odori sgradevoli.
La gente è sudicia nelle abitudini quotidiane e ciò rende sporche le strade e produce viste e odori sgradevoli.
Non è partire, è fuggire con la valigia disordinata, un aereo al posto delle scarpe ed i chilometri nella testa.
DolceamaroChe cosa strana è la Felicità:mentre pensi di averla qua,”paf” e scompare già!Lieve di un soffio impalpabilecome zucchero a velomentre ti fa gustare il candore di un attimogià non senti più il dolce sul palato,perché il salato è appena tornato.Ti resta così l’amarezza di non averlo che assaggiato…quell’attimo tanto sospirato!
Ogni passo che facciamo nella nostra vita ha un valore per ognuno di noi diverso, a volte si percorrono strade impraticabili con la speranza che diventino tali da poter essere vissute ed alle volte si percorrono strade che sentiamo nostre e che sono l’ossigeno per noi e per la nostra vita.
I viaggi più belli sono quelli che si fanno sognando. E i paesi più meravigliosi sono quelli che non esistono.
Infine partii. Uno zaino sulle spalle, un altro infinitamente più grande nel cuore.Pieno di domande, di aspettative.In me, musica e sogno.Non c’è dubbio: cambiai, mi spogliai e mi rivestii di una pelle migliore, tutta passioni e virtù.E quando tornai, iniziò il vero viaggio.Quello che mi avrebbe portato a non lasciare che l’Io finalmente ritrovato sparisse nei ricordi di quel giovane con un zaino sulle spalle partito e riscopertosi in Paesi lontani.
Il viaggio del poetaPoetare diventa un percorso interiore dell’anima alla ricerca della Verità relativa e trascendentale. Ogni poesia diventa un viaggio che permette di percepirne un aspetto. Il poeta, nel suo surreale cammino, va oltre i rumori e le immagini dell’Apparenza e annaspa nei meandri dell’essenza del suo Essere e tenta ogni volta di percepire quella luce che gli permette di contemplare, annullando se stesso, ciò che ci trascende.