Marlene Dietrich – Figli e bambini
Bisognerebbe insegnare ai bambini a essere giusti non appena sono in grado di capire.
Bisognerebbe insegnare ai bambini a essere giusti non appena sono in grado di capire.
Ti ho donato un’avventura che si chiama vita, goditela. Ti ho preparato un futuro che è tutto colorato, guardalo. Ti ho regalato un sogno che si chiama speranza. Inseguilo. Ti ho disegnato una strada da percorrere, camminala. Io ti ho voluto dare la vita, è tua, abbine cura amore.
Per te oggi ho lavorato, ho stirato il vestitino blu, ho cucinato con amore ciò che più ti piace, ho scritto col rosso il tuo traguardo, per questo ho gioito per un tuo sorriso, pianto perché meriti il meglio, ho asciugato quella lacrima mentre chiamavi “mamma”. Ma tutto questo non è niente di che, Io per te oggi ho vissuto perché tu sei il senso del mio tutto.
Il dono più prezioso che puoi offrire a un figlio è accompagnare il suo tempo, essere il sostegno delle sue paure, essere la luce, limpida certezza nella sua vita. Lui è il bene che nessun amore potrà mai superare, una storia che mai finirà.
Qualsiasi bambino, finché non sia stato introdotto ai classici metodi d’insegnamento (che in genere impongono delle idee, anziché stimolarne di nuove), conoscono un solo Dio, e questo è la propria madre.
Soltanto i froci sanno come si fa a sembrare una donna sexy.
Una madre è un Dio per un figlio!