Marlene Dietrich – Figli e bambini
Bisognerebbe insegnare ai bambini a essere giusti non appena sono in grado di capire.
Bisognerebbe insegnare ai bambini a essere giusti non appena sono in grado di capire.
Per mia madre sono ancora la sua “principessa”, per la vita una “guerriera” e per chi amo un “punto fermo”, perché per me le persone importanti sono sempre al primo posto.
Forse per la prima volta guardavo negli occhi quella somiglianza. Sentii di volerle un gran bene. Certo, l’avrei voluta diversa mamma. Appiccicosa e piena di smancerie. Ma m’amava. A modo suo m’amava. Chissà perché cresciamo col terrore, fiato sul collo, di non essere amati mai e mai a sufficienza. Quasi a non meritarlo quell’amore. Perché? Fortemente convinti di esser solo buoni a nulla, sagomati con lo scalpello della cattiveria, fucili pronti a sparar sentenze e menzogne.
I nipotini sono i gioielli che i nostri figli, con l’aiuto di Dio, ci fanno dono.
La pazienza è la virtù di chi ha un figlio da crescere.
Il tesoro più grande che una madre possa avere è l’amore dei suoi figli.
Una modesta proposta per evitare che i bambini dei poveri diventino un peso per i genitori e il paese e per renderli utili al pubblico.Un americano molto ben informato mi assicura che un bambino di un anno, in buona salute e bene allevato, è un cibo delizioso, nutriente e sano, sia cotto in stufato, arrostito, in forno, bollito e non dubito che riuscirebbe ugualmente bene in fricassea.