Marshall Mc. Luhan – Tempi Moderni
La pubblicità è la più grande forma d’arte del ventesimo secolo.
La pubblicità è la più grande forma d’arte del ventesimo secolo.
Internet: Aumenta il numero di atei (o cosiddetti tali) che non sanno far altro che agire sotto l’impulso emozionale della ripicca sciocca e per niente di buon gusto, proprio come lo fanno i credenti fanatici e collerici che loro tanto odiano e combattano, ossia usare i social network per diffondere l’odio e la violenza verso quelli che non la pensano come loro o non li seguono nelle loro crociate. Se questo vuol dire “ateismo”, allora è meglio che “Caini” e “Abeli” si abbraccino e si bacino convulsamente sotto un’unica sola bandiera, quella dell’ignoranza e della presunzione collettiva.
Questo mondo sta diventando sempre più un set di comparse, dove ognuno interpreta il proprio ruolo, noncurante della parte assegnatagli, che lo lega agli altri per la buona riuscita del film chiamato vita.
Viviamo in un’epoca fatta di poche certezze, tanti sogni, poca convinzione e molta arroganza. Non esistono più scintille dalle quali scatenare i sacri fuochi del cambiamento collettivo.
Questa è una generazione di persone fredde nell’animo, e ghiacciate nell’anima! È urgente scolpirsi dentro, e scacciare il nemico freddo che è in noi: l’indifferenza, l’egoismo, la cruda freddezza del cuore! Fate presto o moriremo tutti ibernati! Generate calore per salvare un mondo impietrito!
Siamo gli effetti collaterali del sesso, infermi, affetti da un piaga che chiamano: “indifferenza”.
Ogni progresso della civiltà è stato denunciato come innaturale quando era ancora recente.