Marta Serafini – Filosofia
La Dea è in ogni cosa. Nel bene e nel male. Nelle cose piccole e in quelle grandi. Lei è equilibrio eterno.
La Dea è in ogni cosa. Nel bene e nel male. Nelle cose piccole e in quelle grandi. Lei è equilibrio eterno.
La notte è la migliore amica del pensatore.
La falsità si veste dai mille colori, forse è questo il problema! Che quanto più cerchiamo di distinguere i colori più non siamo capaci di differenziarli… siamo dei daltonici che non sanno più distinguere il vero dal falso!
L’essere è sé. Ciò significa che non è né attività né passività. Non si può tuttavia dirlo “immanente a se stesso”, perché l’immanenza è sempre un rapporto a se stesso. Ma l’essere non è rapporto a se stesso, è invece se stesso. Riassumeremo tutto questo dicendo che l’essere è in sé.Che l’essere sia in sé significa che esso non rinvia a sé, come fa la coscienza di sé: questo sé esso lo è. In realtà, l’essere è opaco a se stesso e lo è perché è pieno di se stesso. È ciò che diremo meglio affermando che l’essere è ciò che è.L’essere è, l’essere è in sé, l’essere è ciò che è. Ecco i tre caratteri che l’esame provvisorio del fenomeno d’essere ci permette di attribuire all’essere del fenomeno.
Se le persone non si sforzassero di cercare sempre un senso a ogni cosa, ad ogni azione, ad ogni evento o ad ogni istante, riuscirebbero a vivere meglio, con sempre maggiore intensità, consapevolezza e soprattutto passione.
Le persone parlano, scrivono, si esprimono con i concetti degli altri e spesso non ne capiscono neanche il senso.
Il peccato non perdonato dura in eterno, l’ira sfuma, indi, è pace.