Martin Amis – Paura & Coraggio
Bisogna camminare sette volte nello stesso posto perché smetta di farti paura.
Bisogna camminare sette volte nello stesso posto perché smetta di farti paura.
I muri più grandi da abbattere sono quelli della paura. Sono quelli fatti di quella paura che fa sentire in bocca l’amara delusione del nuovo fallimento. I muri più grandi da abbattere sono quelli dove non riesci a vedere la felicità che si cela dietro, ma solo la paura di riprovare e riassaporare il dolore appena passato.
Il coraggioso ha paura della sua ombra.
Non si deve aver paura delle proprie sensazioni, si deve piuttosto temere la propria incapacità, o voglia, di dare loro il giusto ascolto. Non sono le sensazioni a farci male, ma l’ostinazione, di una mente dubbiosa a volersi scontrare contro la verità per averne la certezza.
L’insicurezza è subdola, ti invade poco alla volta fino a condizionare tutto ciò che fai; fino a farti somigliare all’immagine che gli altri hanno di te.
Basta così poco per tornare ai ricordi che hanno lacerato il cuore, basta una frase, un momento per rivivere ciò che ci ha tolto il respiro, e basta un attimo per avere di nuovo paura.
Sono tutti bravi a dire di aver coraggio, vorrei proprio vedere quanti se fossero nelle situazioni in cui fanno gli eroi se sono in grado di procedere mantenendo la parola anziché tirarsi indietro come dei codardi anche peggio di noi che umilmente chiediamo aiuto e accettiamo i nostri limiti.