Martin Buber (Martin Mordechai Buber) – Abilità
Ognuno nasce diverso perché non è chiamato a fare il già fatto, bensì quello che c’è da fare.
Ognuno nasce diverso perché non è chiamato a fare il già fatto, bensì quello che c’è da fare.
Di me hanno detto che sono troppo sdolcinata che sono pure una gatta morta. Bellina hai sbagliato a valutare il felino. Io ti graffio e ti divoro pure se tu tocchi ciò che io amo.
Smettiamola di criticare. Quello che non sono non posso esserlo. Non significhe che non valgo nulla. Ognuno ha il suo potenziale. Quella che fa la dura sotto sotto ha il timore.
La foto afferra al volo un atteggiamento che non teme smentite.
Si impara più da una sconfitta che da una vittoria.
Se mi metti alla prova, la sbaglio.
Non s’impara ad essere solidali. La predisposizione all’ascolto, così come anche a tendere la mano a chi ne ha di bisogno, è una dote innata. Si hanno nel sangue certe caratteristiche e non ci si può violentare negando un sorriso.