Martin Heidegger – Filosofia
La filosofia è ontologia universale e fenomenologica.
La filosofia è ontologia universale e fenomenologica.
In filosofia si deve scendere nell’antico caos e ivi sentirsi a proprio agio.
Non esiste legge, politica o religione che possa essere anteposta alla coscienza.
Gorgoni, Idre e Chimere, le atroci storie di Celeno e delle Arpie, possono riprodursi nel cervello superstizioso: ma esse erano già lì.Sono trascrizioni, tipi: gli archetipi sono dentro di noi e sono eterni. Come potrebbe accadere altrimenti che lo spettacolo di ciò che, al risveglio, sappiamo essere falso colpisca tutti noi? Forse che concepiamo il terrore per tali oggetti in modo naturale, considerandoli capaci di infliggerci di danni corporali? Oh, no, affatto! Questi terrori sono di origine più antica.Sono più antichi del corpo, ovvero, anche se non esistesse il corpo, sarebbero gli stessi… Che il genere di terrore di cui stiamo trattando sia puramente spirituale, che esso sia forte, rispetto alla sua mancanza di soggetto, che esso predomini nel periodo della nostra infanzia innocente, sono tutti problemi la cui soluzione potrebbe richiedere di penetrare in qualche modo nella nostra condizione ante-moderna e gettare perlomeno uno sguardo furtivo nella terra d’ombre della preesistenza.
Sono esente da pregiudizi, detesto tutti allo stesso modo.
Le parole, per me, hanno un peso diverso in base a chi le pronuncia, ma il peso acquistato dalle persone è dato dalle loro parole.
Tutto scorre, niente sta fermo.