Martin Luther King – Morte
Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici.
Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici.
Silente: “Tu sei il padrone della Morte, perché il vero padrone non cerca di fuggirla. Egli accetta il fatto di dover morire, ed è consapevole che ci sono cose, molto, molto peggiori al mondo che cessare di vivere”.
Oggi ho assistito all’ennesima estrazione di un numero sulla ruota della morte.
Non c’è bisogno di consegnare un cadavere in pubblico per meritare la dimenticanza.
L’inutilità dell’orologio è palese. Quando sarà la tua ora lo saprai senza guardarlo.
Dal mio corpo in putrefazione cresceranno dei fiori e io sarò dentro di loro: questa è l’eternità.
Chi s’avvelena di ricordi, muore nel passato.