Martina Calzi – Vita
La candela che illuminava le mie giornate si è spenta.Ora è buio e non riesco a vedere più niente intorno a me.
La candela che illuminava le mie giornate si è spenta.Ora è buio e non riesco a vedere più niente intorno a me.
Gli uomini non capiscono come ciò che si trova ad essere mosso in direzioni diverse possa accordarsi in se stesso; armonia nel contrasto, come nel caso del plettro e della lira.
La rivoluzione irrompe grazie alle parole, unico lamento di libertà che dovrebbe spezzare il muro dell’indifferenza, attraverso il cammino che porta alle piazze solo e ultimo sfogo di democrazia.
Mi raggiungi? Io ti aspetto qui. So che arriverai, manca poco e dove mai potrebbero andare i miei passi? Sfuggi, lasci l’amaro e corri. Cosa è necessario se non quello sguardo nello specchio che mi lasci per addolcire la giornata in una tazzina senza fondo?
Dal cuore nasce tutto, fin dai primi battiti involontari è il segno che la vita procede, dai primi batti a causa dei primi amori d’infanzia, alla gioventù fino a battere per l’amore della vita, ma non solo. Il cuore batte quando la sofferenza di un lutto ci attanaglia, quando l’amore di una vita cambia strada, quando cambiamo strada, quando siamo indecisi, e questo battito continuo ci accompagna all’ultimo giorno. Lui per primo, lui per ultimo.
Lo studio: strumento per costruire la propria libertà, educazione dell’ingegno e della creatività al lavoro, ma soprattutto occasione privilegiata di capire la vita.
“È normale avere paura?””Certo, ma è anche bello vivere ed avere delle emozioni, l’alternativa è non vivere, puoi scegliere tu quello che vuoi dalla tua vita. Sai quanti vivono nel passato? Vivono di ricordi felici o di rimpianti e si scordano che l’unico momento importante per essere felici è adesso […]”