Martina Pace – Filosofia
Il corpo è solo una macchinadi cui l’anima è il vero pilota.
Il corpo è solo una macchinadi cui l’anima è il vero pilota.
Che senso ha la vita,cosa siamo, qual è il motivo della nostra esistenza,perché questo calvario, forse siamo parte d’un sogno, d’un incubo,o peggio siamo marionette d’un grande gioco.Dobbiamo pensare, d’altronde credo sia verità inconfutabile,che la nostra esistenza dura un attimo, la vita è solo il momento che stiamo vivendo; ora sto scrivendo, fra un secondo questo farà parte del passato dove materialmente non si può tornare, si può viaggiare in esso solo col pensiero, a volte fievole, moriamo rinascendo ogni attimo.Che senso ha; stare nel bar, ascoltare musica, parlare con gli amici, lavorare, amare, tutte cose che nel momento danno piacere,dopo non rimane niente, tutto parte del passato, è morto…e il più delle volte non rimane nemmeno il ricordo.
La scrittura è una forma d’arte limitata, perché anche se tradotta l’anima non può esser imitata.Il dipingere, lo scolpire e il musicare, sono una forma d’arte universale perché ogni lingua sanno parlare.
Il giudizio del mondo si svolge spesso soltanto attorno a noi stessi.
Credo che manchi molto di più di ciò che và oltre il sesso, come rendere felice la persona che ami con gesti semplici; penso che il sesso sia solo un bisogno fisiologico, mentre il bisogno d’amore è più forte, non ne possiamo fare a meno e se ci manca stiamo male.
Sei diventato qualcuno quando ti accorgi che non vorresti essere nessun’altro.
La prudenza è una grande virtù, peccato che per quanto troppa è, comunque, sempre esigua.