Martina Pace – Filosofia
Il corpo è solo una macchinadi cui l’anima è il vero pilota.
Il corpo è solo una macchinadi cui l’anima è il vero pilota.
Vita e Morte… pappa e ciccia, insomma. Giano bifronte. Medaglia che quando cade rivela il suo segno.
Quando la fretta ti sospinge è migliore cosa fermarti e attendere. È il solo sistema per raggiungere ogni meta senza sforzo e nel minore tempo possibile.
Tra due parole c’è sempre un intervallo, per quanto piccolo, impercettibile. Altrimenti le parole non potrebbero essere due, ma diventerebbero una. Due parole o due note non potrebbero essere due se non ci fosse un intervallo tra loro. C’è sempre un silenzio, ma bisogna essere davvero consapevoli, e attenti, per sentirlo.
La gioventù non sa quel che può, la maturità non può quel che sa.
“Cogito ergo sum” (Penso, dunque sono) o “Nosce te ipsum” (conosci te stesso).Chi mente, Cartesio o Socrate?
“3 è possibile, 2 è probabile, 1 è impossibile, 0 è tutto.”Commento:Il senso metaforico del- Tre: 3 è (il) possibile, un collegamento è sempre tra tre o più di tre. Il tre può essere anche simbolo della famiglia, della creazione/nascita, della creatività.- Due: La probabilità di incontrare l’uno o l’altro termine dualistico: la ragione umana è limitata, nel senso che l’uomo “trova” un dualismo in tutto, resta così nel mondo della probabilità, e non arriva “fino a 3” /fino alla realtà più completa, esempi di dualismo sono spazio-tempo, materia-energia.- Uno: l’uno-l’unicità è impossibile/impensabile, sarebbe simbolo della perfezione, che nel mondo conoscibile è impensabile. Così come (per inciso) non esistono particelle singolari, se per particelle intendiamo corpuscoli singoli, esistono invece strutture geometriche costruite e ramificate. L’unicità perfetta e completa è impossibile o irreale.- Zero: Può essere tutto, nel senso che la quantità-zero ma non nulla, è “neutra” e polimorfa, è insieme tutto e niente. La porzione infinitesimale di un qualunque oggetto/elemento è una porzione minima di qualunque altro oggetto/elemento.