Martina Pace – Paradiso & Inferno
E vorresti correre in paradiso, laddove non esistono “etichette”, laddove c’è spazio per tutti e non come in uno stadio con posti limitati.
E vorresti correre in paradiso, laddove non esistono “etichette”, laddove c’è spazio per tutti e non come in uno stadio con posti limitati.
Il paradiso di un folle é l’inferno di un uomo sano.
Chi dice che l’inferno è nell’aldilà conosce male l’aldiquà.
Chiedere ad un politico se conosce la costituzione è come chiedere ad una suora se conosce i Led Zeppelin.
A volte un paradiso si rivela un inferno, e quello che pensiamo possa essere un inferno scopriamo essere un paradiso.A volte non vorremmo mai lasciare il limbo in cui ci troviamo perché non sappiamo cosa potremmo incontrare.A volte la vita ci sembra un lungo purgatorio dove scontiamo peccati che non ci pare di aver commesso.A volte penso che devo cambiare letture… troppa Divina Commedia.
Allora beati quelli che stanno in Paradiso, visto che da tempo immemore vivo all’Inferno.
Avevo un vecchio zio che ragionava in modo lineare. Una volta mi fermò per strada e mi chiese: “Sai come il diavolo tormenta i reprobi?” Alla mia risposta negativa disse: “Li fa aspettare.” E ciò detto, proseguì il cammino.