Martina Pace – Paradiso & Inferno
E vorresti correre in paradiso, laddove non esistono “etichette”, laddove c’è spazio per tutti e non come in uno stadio con posti limitati.
E vorresti correre in paradiso, laddove non esistono “etichette”, laddove c’è spazio per tutti e non come in uno stadio con posti limitati.
Non c’è buio né cecità al di là della fisicità. L’anima, una volta libera dalle schiavitù materiali, finalmente capirà che l’oscurità non è niente più di un velo immaginario creato dalla sua ignoranza e povertà di spirito.
Chi dice che l’inferno è nell’aldilà conosce male l’aldiquà.
Il solo paradiso cui dobbiamo tendere è la serenità interiore.
Esageravo per scoprire, rimasi meravigliato nel vedere!
Il paradiso di una farfalla:Ritrovarsi come d’incantoin un ampio campo fiorito…
Sto pensando a cosa Adamo ha visto il giorno della sua creazione: il miracolo momento per momento di un’esperienza completamente nudo.