Martina Pace – Paradiso & Inferno
E vorresti correre in paradiso, laddove non esistono “etichette”, laddove c’è spazio per tutti e non come in uno stadio con posti limitati.
E vorresti correre in paradiso, laddove non esistono “etichette”, laddove c’è spazio per tutti e non come in uno stadio con posti limitati.
Non esiste paradiso senza prima aver attraversato l’inferno.
C’è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.
Aspetterò quel vascello impuro salpare dai miei inferni immondi, verso mari lontani, dove scorderò ogni futile paradiso.
Non resistere e non resisterò. Al diavolo il buon senso, ti aspetto alle porte dell’inferno.
L’amore non ha sesso, né forma né età…è un movimento dell’anima, un mondo a sé.
Non avere paura alla morte, perché passare per quel tunnel buio è soltanto un modo per arrivare a vedere di nuovo la luce. Quella luce che ci porterà al paradiso, a una vita nuova.