Martina Racco – Vita
Capii che dovevo ignorare e lasciar correre le parole degli altri e incominciare ad essere indipendente, solo così mi sarei salvata da tutti quegli sguardi e da tutti quei giudizi.
Capii che dovevo ignorare e lasciar correre le parole degli altri e incominciare ad essere indipendente, solo così mi sarei salvata da tutti quegli sguardi e da tutti quei giudizi.
L’unico fallimento è non averci provato.
Ho combattuto le mie ansie, le mie paure. Ho combattuto per riavere ciò che mi era mancato, a volte la terra sotto i piedi. Ho combattuto per avere quella felicità che ho sempre nel cuore, il tassello mancante per esserlo ancora di più. E poi ho combattuto me stessa per avere ciò che oggi ho voluto. La vita è un costante combattimento, solo chi si arrende è perduto, io mai! Qualsiasi sia la medaglia io ne esco vincente.
Lavoriamo, desideriamo realizzare progetti e viaggiare ma per tutti noi è fondamentale l’idea del ritorno a un nucleo spirituale da cui abbiamo origine.
Anche la natura stessa ci è maestra.
Non importa quanta salita dovrai affrontare, ciò che conta è quello che vuoi. Volere è Potere.
Se arrivasse la fine del mondo vorrei avere il tempo di percorrere a tutta velocità l’ultimo tratto della mia vita. Avrei voglia di vedere vicino a chi sono seduto, chi ha visto i miei capelli imbiancare poco alla volta e vedere se nei miei occhi c’è la completezza e la fierezza di chi ha raggiunto il suo “posto”. La tristezza, il vuoto e la rassegnazione di chi ha sbagliato tutto. Oppure il rimpianto di chi ha aspettato senza far niente “un momento giusto” che non è mai arrivato, perché non hai mai fatto niente perché arrivasse.