Massimiliano Catellani – Stati d’Animo
Quando smetterò di scrivere, vorrà dire che sarò uscito dalla follia.
Quando smetterò di scrivere, vorrà dire che sarò uscito dalla follia.
Quando la solitudine prende il sopravvento, tu mi appari come un accecante riflesso tra le sabbie del deserto.
Freddo, nuvole, tuoni. E fuori c’è il sole.
Stesa su un tappeto di sogni, contemplo il luccichio delle stelle mentre la mia anima si tinge d’azzurro!
Non mi aspetto più nulla da nessuno ma nessuno si aspetti più niente da me.
Dell’insenatura tra i monti mi piace la nebbia bassa, come pianto per il sangue dei tramonti feriti che spargono il rosso al colpire delle lame di cielo stanco. Scurisce sul declivio del sole dall’aspetto dei guerrieri vinti. Il mio cuore aveva i raggi.
Ci sono giorni in cui la mente tace ed è più semplice ascoltare il cuore. In quei momenti riesco ad amare tutto, in primis me stessa.