Massimo Adorna – Accontentarsi
Chi si contenta gode, chi gode è contento.
Chi si contenta gode, chi gode è contento.
Chi rischia di annegare, non si chiede se lo scoglio, al quale può aggrapparsi, è di basalto o di arenaria.
Il torto di molti ladri è quello di non avere rubato abbastanza per celare il furto.
Non inseguire chi non ti vuole, ma fermati e lasciati raggiungere da chi ti segue.
Nessuna ideologia è presente così fortemente da non farmi più ragionare con la mia testa.Ma a volte c’è in ballo anche il destino. Il nostro pensiero ci dice come agire in quel momento, ma se il destino in quel momento non ci viene incontro o ci è avverso, e allora le cose le cose non vanno come noi vorremmo, ma non perdersi di coraggio l’importante e prendere la vita con un po’ con filosofia, e accettare la sorte anche se purtroppo questa è ingiusta, penso sia inutile e controproducente combattere contro i mulini a vento, ovvero, sia il nostro destino.Chiudendo gli occhi. A volte anche le orecchie. Ma nel mio caso uso l’istinto, senza ragionare. La risposta e già dentro di me. Imparo a sentirti e a non complicare ciò che è semplice. Faccio in modo da essere felice con poco.
Dovrei fare quello che amoeppurela tentazione mi distrae.
Accontentarsi è, spesso, un antidoto contro l’invidia.