Massimo Bisotti – Anima
Hai convinto la mia anima a posare nuda per te, come un sortilegio consapevole, senza vergogna, tanto da baciare il quadro che non hai mai dipinto.Io ce l’ho appeso dentro. È incompiuto ma ti sorride.
Hai convinto la mia anima a posare nuda per te, come un sortilegio consapevole, senza vergogna, tanto da baciare il quadro che non hai mai dipinto.Io ce l’ho appeso dentro. È incompiuto ma ti sorride.
Ostento forza, ma la fragilità è la mia compagna. Cerco un contatto umano, ma è nella solitudine che mi ritrovo. Presto ascolto a tutti e con tutti, parlo di tutto, ma vivo tra sordi che non odono la mia di voce. Mi muovo a zig zag sotto la pioggia, nella speranza di non bagnarmi troppo, ottenendo solo come risultato l’essermi bagnato di più. E brucio, brucio di un fuoco inestinguibile, che mi consuma l’anima e la incenerisce, con quelle ceneri mi cospargo il capo, in attesa di un’indulgenza, di un atto compassionevole, o più semplicemente che la vita mi colga, come una svista, come un’anomalia o come una distrazione.
Stendi la tua anima sopra al mondo, come un vecchio pescatore stende la rete. Pesca il meglio della vita per aumentare la tua conoscenza.
Nel silenzio della vita si trova la risposta dell’anima.
Ho imparato ad essere gentile con tutti, perché tutti hanno bisogno di un tocco di tenerezza.
Sul giaciglio del tuo cuore, l’anima mia riposa ogni speranza.
Siamo sicuri che si può percorrere interamente l’anima di una persona? Sì, mi risponderete, ma io vi ribatto… sì, ma solo se vuole.