Paola Marcato – Anima
Quei momenti inspiegabili, dove ti assale il bisogno di qualcuno in cui credere. Qualcuno di profondo, di vero, che ti rubi l’anima e la tenga con se per proteggerla ed amarla.
Quei momenti inspiegabili, dove ti assale il bisogno di qualcuno in cui credere. Qualcuno di profondo, di vero, che ti rubi l’anima e la tenga con se per proteggerla ed amarla.
L’anima é il capitano e il legislatore della vita degli uomini mortali.
L’anima non è mai vuota è il sentire che è distratto. Risintonizziamoci verso la luce.
I suoi occhi si illuminarono quando con aria pensosa aggiunse: ci incontreremo ancora, e senza l’ingombro dei nostri corpi umani.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
La vostra anima é un paesaggio squisito.
Una volta egli le disse: “Tu sei come me, sei diversa dalla maggior parte delle altre persone. Tu sei Kamala, e nient’altro, e in te c’è silenzio, un riparo dove puoi rifugiarti in ogni momento e rimanervi a tuo agio; anche a me succede così. Ma poche persone posseggono questa dote, sebbene tutti potrebbero averla.”(Tratto da “Siddharta”)