Massimo Bisotti – Stati d’Animo
A volte perdere quello che si voleva salvare può essere la vera salvezza.
A volte perdere quello che si voleva salvare può essere la vera salvezza.
La coscienza è una vocina petulante, onnipresente… fastidiosissima. Non sta zitta un solo attimo. Più la scacci, più lei torna. Spesso riesce a mordere l’animo con la stessa ferocia di un cacciatore che assale la sua preda.
Il fatto è che può capitare di tutto, può succederti qualunque cosa, ma quando entri nelle mura di casa tua e sei al sicuro, sereno, felice perché qua hai tutto ciò di cui hai bisogno, tutto il resto non conta. Quando vedo mio figlio, il suo sorriso, i miei amici e le loro risate, le telefonate di chi perché mi vuol bene e mi cerca. Quando sento che dentro me sono a posto con la mia coscienza ecco che sento che sono in pace con il mondo intero. Ecco che so quale sia il vero valore della vita!
È proprio prima che vai a dormire, steso nel letto, che ritrovi te stesso. L’unico momento in cui, il buio della stanza ed i problemi della vita fanno la lotta per dimostrare chi è il più forte.
Libertà e una parola molto bella, correre all’aperto finche si può respirando aria pulita, ballando su un tappeto di petali di fiori. Aspettando che arrivi il mattino, questo è il regalo della vita, la libertà infinita.
La felicità non è un’amante infedele che ci scivola nel letto la notte per scomparire e dileguarsi al mattino. La felicità è disegno instancabile, insieme di cerchi concentrici che si allontanano solo per sfuggire all’impatto e ritornare nel centro di un sogno più grande. Contiene il desiderio illimitato di non fermarsi all’arrivo di un sogno, ma di superarlo in volata e sorridendo sorprendersi, compiacersi, dirsi: “è di più”.
A volte, quando di sera sono sola nel mio letto e i pensieri vagano in mondi sconosciuti, tremo e ho paura, ho paura di dimenticarlo, ho paura di non sapere più chi era veramente, ho paura di perderlo sul serio.Ma poi mi alzo, vado allo specchio e lo rivedo li, nei miei occhi, nella mia bocca…Così asciugo le lacrime, sorrido e torno a dormire più serena.