Massimo Bisotti – Stati d’Animo
A volte perdere quello che si voleva salvare può essere la vera salvezza.
A volte perdere quello che si voleva salvare può essere la vera salvezza.
Profumi e intense vibrazioni attorno a me, pare che al posto del cuore io abbia un grande fiore pronto a schiudersi e vorrei una volta schiuso la carezza del vento per spargere i suoi petali, un alito di consapevolezza li baci uno a uno poi li ricomponga e il mio fiore ridiventi cuore pronto a palpitare colmo d’amore.
Quando ricevo un messaggio, una mail o una lettera da una persona a cui tengo mentre leggo ne sento la voce, l’odore come se, il quel momento, fosse accanto a me…
Io che non ho la luce negli occhi, ma ho le tenebre nel cuore.
Improvvisamente mi ero persa. Erano passati anni e tutto mi sembrava scomparso, diverso. Le mie passioni riposte nel cassetto erano diventate arrugginite e una strana stretta al cuore mi aveva fatto capire che forse anch’io ero cambiata. Chi ero? Nessuna risposta. Erano rimasti solo una manciata di giorni prima del mio compleanno e stranamente quest’anno non ne tenevo il conto. La mia decisione era quella di non festeggiarlo. Dovevo essere diversa, passare quel giorno contrariamente dai miei coetanei, con me stessa. Se in un anno non hai ancora appreso una parte di te, allora non si può concludere. Ed io avevo ancora il mio pezzo mancante.
La notte è impietosa per chi soffre. Come il sole illumina il mondo, così la luna illumina l’anima.
Voglio un pensiero, capace di leggere tutto ciò che si cela nella mia mente. Potente, da scavarmi dentro. Impudico, da farmi arrossire. Indecente, all’altezza delle mie più perverse fantasie.