Massimo Carrano – Destino
A volte non c’è niente di più ingiusto del destino. Incontri la persona dei tuoi sogni, la desideri giorno dopo giorno e comunque la devi lasciar andare via.
A volte non c’è niente di più ingiusto del destino. Incontri la persona dei tuoi sogni, la desideri giorno dopo giorno e comunque la devi lasciar andare via.
Dio ha assassinato e sta guerreggiando contro l’odio o contro l’amore? Risponda onestamente, e vedrà il suo futuro. Il male è soltanto il bene che non era suo, dei suoi angeli, e dei “santi”. Provi a guardare nello schermo, le immagini confuse e accavallate, quasi senza tempo, nascoste dietro l’oro e i gioielli dello spirito, dietro le terre che sta conquistando, ammucchiando, uccidendo o corrompendo chi ci stava prima. Con tutta la sua onniscienza non si accorge che avere non è e non sarà essere. Lo spirito è la sua condanna. Non vorrebbe vedere il risultato delle sue azioni, eppure esisteva già prima che le compisse. Osservi gli uccelli, le sue creature più fragili, che gridano disperati verso il loro padre perché già conoscono il suo destino, lo stesso di tutti loro.
Chi crede nel destino giustifica l’inerzia.
Le parole scritte viaggeranno nell’universo in un flusso di energia.
Siamo come fiumi, ma non tutti scorrono allo stesso modo. Chi ha un percorso facile, chi trova ostacoli lungo il percorso! Alla fine tutti vanno al mare e quel destino è uguale per tutti.
Tra l’essere stati ed il non esserlo più, c’è un infinito ritornare.
Chissà perché le lacrime sono di genere femminile! Se lo sarà mai chiesto qualcuno?