Massimo Gramellini – Nemico
Chi vede nell’altro un nemico, contempla l’immagine deformata di se stesso.
Chi vede nell’altro un nemico, contempla l’immagine deformata di se stesso.
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempre la debita osservanza.
Puoi giudicare una persona solo se la conosci fino in fondo, se conosci la sua vita e quello che ha passato, se non sai queste tre cose evita di farlo e pensa al tuo.
Quando il limite della sopportazione viene superato è il momento di chiudere la porta della bontà per aprire quella dell’indifferenza o quella della cattiveria, dipende chi ha riempito il vaso e messo l’ultima goccia.
Le persone che restano in silenzio di fronte a certe parole e atteggiamenti, quelle che non danno peso a molte cose che si dice su di loro. Le persone che non rispondono alle provocazioni, che non sono interessate a ciò che di loro si dice, alle vite e alle storie che su di loro si inventa. Non sono stupide, ne indifese e tanto meno colpevoli. Sono semplicemente delle persone che ne hanno le palle piene di chi parla solo per parlare e hanno capito che il regalo più giusto per questa gente è il silenzio e l’indifferenza!
La Bibbia ci dice di amare i nostri vicini di casa, ed anche di amare i nostri nemici. Probabilmente perché spesso sono la stessa cosa.
Quando vedi la tua verità fiorire sulle labbra del tuo nemico, devi gioire, perché questo è il segno della vittoria.