Matteo Casella – Stati d’Animo
Continuare a rivangare il passato, essere costantemente insoddisfatti priva la nostra breve vita di assaporare il presente.
Continuare a rivangare il passato, essere costantemente insoddisfatti priva la nostra breve vita di assaporare il presente.
La solitudine non è essere soli ma sentirsi soli.
Le parole sono ritardatarie croniche; si presentano perfette, eleganti, sull’uscio della gola quando la festa è ormai finita.
La notte, oltre a non portare consiglio, mi dà incubi più duri di quelli che vivo ogni giorno, pensieri e parole pesano come macigni in una realtà che mai avrei voluto vivere senza te, dannato.
Come una supernova un giorno esploderò illuminando di me, per un istante, l’oscurità che vesto e sarò la più abbagliante stella tra le stelle.
Difetti io!? Direi milioni. Se deludo? Certo che si, non sono perfetta, cerco solo di migliorare dove sbaglio e rattoppare le mie imperfezioni. Non mi sento ne migliore ne peggiore di qualunque altro, spero solo di saper e poter comprendere il disegno della vita per migliorarne i suoi andamenti e rimediare ai miei errori fatti. Per Il resto lascio scorrere le acque della sorgente nel loro corso naturale, perché so; che prima o poi giungeranno a destinazione!
È un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.