Silvia Nelli – Stati d’Animo
Maledetto senso di impotenza che senti quando qualcosa a cui tieni ti sfugge di mano e non puoi far niente per trattenerlo.
Maledetto senso di impotenza che senti quando qualcosa a cui tieni ti sfugge di mano e non puoi far niente per trattenerlo.
Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile:e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male.È lì che salta tutto, non c’è verso di scappare,più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci.
Ho una solitudine così affollata da farne due. E tre. Una moltitudine di solitudini, come fossero uniformi speciali da indossare per ogni notte diversa, giorni senza stelle, nelle albe piegate e l’aria chiusa a doppia mandata e il respiro che non è mai chiave.
Ho imparato a sorridere veramente quando per troppo tempo la mia unica compagnia sono state le lacrime. Ho imparato cosa conta e cosa non conta quando ho perso ciò che valeva veramente. Ho capito cosa fosse il giudizio e l’opinione quando ho sentito sul mio conto storie inverosimili. Ho imparato che la cosa più bella è vivere,vivere per se stessi, con più sorrisi, con più persone vere, con meno pensieri per gli altri tutelando per primi se stessi.
Non porto più rancore a nessuno io. Semplicemente lascio la mia indifferenza. Ho capito che…
Sono così sensibile che riesco a farmi molto male!
Era solo quando mi trovavo solo con me stesso che riuscivo a sentirmi più amico di ogni altra persona su questa terra, è un po triste da dire ma era così. Conoscevo un sacco di persone speciali, alcune lo erano davvero tanto, ecco, quando ero solo riuscivo a contarle; ma quando ero da solo pensavo, soffrivo, mi facevo anche del male a volte, ma era solo con la forza interiore, con l’aiuto di me stesso che riuscivo a risolvere tutto, e così nessuno mi avrebbe mai più tradito e sarei riuscito sempre a perdonarmi.