Matteo Casella – Tristezza
Ho stretto molte mani con calore, ma del mio immenso dolore solo pochi se ne sono ricordati.
Ho stretto molte mani con calore, ma del mio immenso dolore solo pochi se ne sono ricordati.
Ieri come scusa ho detto di essere stanca, oggi come scusa ho detto di essere triste, domani dirò sinceramente di essere stanca di essere triste.
Alla fine mi sono arresa e basta. Una dieci venti trenta cento mille volte ho cercato di dire la mia una dieci venti trenta cento mille volte mi hanno azzittita o semplicemente ignorata. Magari se le dico al vento qualcuno mi ascolterà magari perché qualcuno mi ascolti prima dovrò morire e poi chissà magari direbbero che non mi sono mai sforzata per farmi capire d’ora in poi dirò le cose a me stessa io almeno di tanto in tanto m iascolto.
I sogni che rincorriamo sono sempre più veloci di noi.
Siamo tutti dei sottoprodotti di una società futuristica a dir poco malata!
Il dolore più grande è saperlo nascondere dietro un sorriso.
La solitudine ci dà il piacere d’una grande compagnia: la nostra.