Matteo Decadent – Arte
D’arte si muovono le dita, non detta la ragione, il pensier mi rugge di forza ardita, sconosciuta, non umana.
D’arte si muovono le dita, non detta la ragione, il pensier mi rugge di forza ardita, sconosciuta, non umana.
Le persone che amiamo sono abbozzi di possibili quadri.
Se dovessi creare un’opera d’arte mi ispirerei pensando a te.
Il miglior studio fotografico? Credo sia il mondo, dove tutto avviene spontaneamente.
Un’opera d’arte per divenire immortale deve sempre superare i limiti dell’umano senza preoccuparsi né del buon senso né della logica.
Arriva la notte con la sua legione porpora, ritiratevi ora nelle tende e nei sogni,…
Cara immaginazione, quello che più amo in te è che non perdoni. La sola parola…