Matteo Pagni – Vita
“La Vita ha un senso concreto se riparto da qui” stava scritto sulla parete scrostata della cella 101 “Dalle pareti umide che mi avvolgevano sin dal grembo materno”
“La Vita ha un senso concreto se riparto da qui” stava scritto sulla parete scrostata della cella 101 “Dalle pareti umide che mi avvolgevano sin dal grembo materno”
Le maschere si usano per falsità, perché si vuole imitare l’essere altrui. Poi ci sono le maschere della sofferenza e quelle non si possono abbattere per colpa di ferite che rimangono nel tempo.
Nella vita si può smettere di essere coraggiosi, si può smettere di credere nel passato, si può smettere di sognare, di illudersi, di affidarsi a qualcuno, ma non si può mai smettere di sentirsi e soprattutto di “essere uomini”.
Quando l’anima è “zingara” la mente rimpiange ogni posto. Ogni anima che sfiori farà parte sempre di te e ogni luogo visto sarà sempre fonte dei tuoi perché!
Non mi priverò mai di occasioni positive. Non esiste nulla al mondo che possa impedirmi di sfruttare ogni momento per essere felice. La vita è un dono e io me la godo fino in fondo!
Vorrei essere una lacrima per stare con te ogni volta che sei triste.
Io non so né perché venni al mondo, né come, né cosa sia il mondo, né cosa io stesso sia. E s’io corro ad investigarlo, mi ritorno confuso d’una ignoranza sempre più spaventosa.