Matteo Parzanese – Guerra & Pace
Quando la gente si amerà finalmente senza pregiudizi, senza infamie, senza guerre, senza quella malvagità tipicamente umana, probabilmente il nostro tempo sarà scaduto.
Quando la gente si amerà finalmente senza pregiudizi, senza infamie, senza guerre, senza quella malvagità tipicamente umana, probabilmente il nostro tempo sarà scaduto.
Non c’era molto da dire, c’erano solo delle cose da rivalutare, con la forza del pensiero che batteva quelle di qualsiasi altro tipo, il perché? Semplice, non era in conflitto con nessuno. La scienza e la religione ad esempio potrebbero essere definite in conflitto, la pace con la guerra, ma la guerra era troppo faticosa anche per chi l’appoggiava più di ogni altra cosa, non era come pensare alla Pace, quella è stata dalle origini la cosa più rilassante della storia, così ci sentivamo vincitori per una volta.
Non è vita quella senza libertà.
Non ci potrà mai essere pace con gli altri, se non si è in pace con sé stessi.
La pace in Iraq ha fatto molte più vittime della guerra.
Un bell’alpino, un grande aviatore, un autentico rivoluzionario. Il solo che sarebbe stato capace di uccidermi.
Affermare che le bombe sono intelligenti, è come sostenere la tesi che, per risolvere il problema demografico, basterebbe eliminare i cavoli ed abbattere le cicogne.