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Matteo Parzanese – Verità e Menzogna

Avvolte fidarsi di ciò che si ritiene giusto, naturale, come un amico, un amante o addirittura un parente, può rivelarsi la scelta che in quel momento in cui arriva un’agghiacciante delusione potremmo definire come: il più grande sbaglio della nostra vita.Noi né facciamo tesoro e ci ripromettiamo di non fare mai più certi errori, ma da bravi esseri imperfetti ci ricaschiamo ogni volta…

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    Parlare in maniera franca e dire la verità sono due cose molto diverse. L’onestà sta alla verità come la prua sta alla poppa. L’onestà appare per prima, la verità per ultima. L’intervallo fra di esse varia in maniera direttamente proporzionale alle dimensioni della barca. E nelle cose di grande portata, può occorrere molto tempo perché la verità si manifesti. A volte è solo postuma.

  • Simone Marcucci – Verità e Menzogna

    Quello che noi definiamo realtà non è altro che una fantasia comune a tutti, quello che noi diciamo che è vero veramente non è altro che una veritiera menzogna. Il pensiero è il vero regno reale, il sogno è il mondo per noi vero… Per noi ma non per tutti, perciò tutto lo definiscono falso, solo un sogno! Visto che noi diamo retta a tutti anche per noi sarà solo un sogno, una stupida fantasia fatta dalla nostra testa… Bisogna superare questo pensiero e fare dei nostri pensieri la realtà! Perché in fondo il mondo è solo la brutta copia dai nostri sogni e non viceversa.

  • Angela Cicolari – Verità e Menzogna

    Il potentissimo essere, alto in grado nelle sfere celesti, l’Arcangelo Gabriele che reca dall’Acqua il nuovo Cristo nel mondo, è servitore dell’altissimo che è amore. Rapita perché custodiva l’universo dei sogni, che è comunque costruito dal Tao, il bianco e il nero, lo zero e l’uno, la matrice da cui è generato questo. Il Signore degli eserciti la macella e la da mangiare ai suoi e al mondo credendo forse di far bene, per dare ai suoi figli e al Cristo, la possibilità di realizzare i desideri modificando il loro DNA, modificando la matrice raddoppiando la sua prestanza per risultati migliori e più belli, facendola andare al doppio della velocità, e dare all’uomo… l’immortalità? Che forse sarebbe giunta prima o poi, attraverso la maturità, le giuste azioni. Ma con questo modo di operare, gli angeli, astuti e pazzi alchimisti, capeggiati dall’arcangelo, per averla subito insieme all’altro universo, obbedendo al Potente (che non so come faccia a non vedere il risultato, a meno che non voglia suicidarsi) hanno accelerato troppo i tempi e nel modo sbagliato, affrettando la velocità del generatore che prima o poi perderà colpi fino a rovinarsi e deperirsi, morendo insieme all’altro cosmo, usato in questo modo. Correndo sempre ai ripari cercando di farla apparire come quella che commette le loro azioni forsennate, per restare nascosti a farle ancora, come sotto una cappa di nebbia mandata dalla rosa bianca e nera dei cieli, la dea Afrodite, forse una delle madri del messia, il Vampiro, figlio replicato del Serpente. Per ottenere quello che volevano e costruirsi diversamente, hanno rapito, squartato, ucciso, ingannato, mentito, seviziato, violentato, amputato, depredato, falsificato, sia materialmente che spiritualmente, prestato orecchio solo alle parole che innalzavano i loro propositi, costruito con l’energia de morti (precedentemente ammazzati da loro) i figli perfetti e ricchi di perfezione e virtù, il cui scopo era oscuro. Mi chiedo e mi domando, di quale amore vanno mai blaterando?