Vera Santoro – Verità e Menzogna
Tutte le parole possono essere ascoltate, ma solo quelle che arrivano al cuore lasciano un segno.
Tutte le parole possono essere ascoltate, ma solo quelle che arrivano al cuore lasciano un segno.
La verità stava più nei suoi gesti che nelle sue parole. Vi erano cose che sapevo da sempre. Lasciai che mi prendesse la mano e afferrai la sua, dopodiché guardai la strada davanti a noi. Non importava chi eravamo stati fino a quel momento, ma cosa saremmo diventati. Ogni “noi” sul nascere ha dietro un “sé” ma davanti un perché no.
Uno dei nostri limiti più grandi è credere che le verità invecchino.
Se vuoi conoscermi non chiedere ad un mio amico chi sono perché di me ti parlerà sempre bene; non informarti con un mio nemico perché ti parlerà solo male; non chiedere ai miei parenti né alla mia famiglia perché per affetto coprirebbero i miei difetti, cercherebbero di giustificarmi e solo tra di loro riuscirebbero a parlare di me a mia insaputa. Se vuoi conoscermi veramente cammina al mio fianco, ascolta le mie parole, osserva le mie azioni, scopri quali sono le cose che amo, i miei valori, i miei sogni, le mie idee. Tutti siamo incapaci di recitare sotto il sole con una maschera di ghiaccio che nasconde il nostro vero volto.
I convincimenti sono prigioni.
Scuoto la polvere del vuoto per poter adocchiare la trama interna dell’incognito, nascosto tra la realtà che vedo e quella che vorrei vedere.
Troppi “mi manchi” e poco “cerco”; Troppi “ti amo” è poco “amore”. Troppi “ti voglio bene” e pochi che rimangono. Tutti bravi con le parole e nessuno con i fatti.