Matteo Romitelli – Matrimonio
Il matrimonio è come un frutto: appena colto marcisce.
Il matrimonio è come un frutto: appena colto marcisce.
Mai sposarsi quando si è innamorati, ma aspettare di rinsavire per poter giudicare lucidamente se è vero amore o una semplice cantonata.
Avete mai sentito l’espressione “Donna di poche parole”?
Il matrimonio è fatto di momenti teneri, felici, si litiga, si fa pace, ci si disamora e ci si rinnamora.
È fastidioso come le mogli si accorgano dei difetti dei loro mariti, soltanto quando li hanno già sposati.
Più si è di cuore freddo nel senso che non si conoscono i valori veri della famiglia, e più si tende a cornificare il proprio partner.
Molti sostengono che a far durare un matrimonio sia il perdono, credo che questo sia sbagliato, non perché si riesca a non commettere errori, infatti tutti sbagliamo, ma che relazione sarebbe se dovessimo continuamente dire alla nostra metà: “ti perdono, o sei perdonato”, il matrimonio diverrebbe in tal caso una sorta di aula giudiziaria, io credo invece che quando c’è “regia” di amore di vero amore e di rispetto, la parola perdono uscirebbe di “casa” e la vita matrimoniale invece di aula dibattimentale diverrebbe un luogo al riparo dai trambusti della discordia!