Matteo Soressi – Ateismo
Siamo abbastanza adulti per capire che “Babbo Natale” non esiste. Quanto ancora dobbiamo crescere per smettere di credere in Dio? “
Siamo abbastanza adulti per capire che “Babbo Natale” non esiste. Quanto ancora dobbiamo crescere per smettere di credere in Dio? “
Un prete cattolico che violenti fanciulle… è molto meno pericoloso per la democrazia di un prete senza abiti sacri, un prete senza religione grossolana, un prete ideale e democratico che predica la creazione di un nuovo Dio. Poiché smascherare il primo prete è facile, non è difficile condannarlo e scacciarlo – ma il secondo non si lascia scacciare così semplicemente; è mille volte più difficile smascherarlo, e nessun piccolo borghese “Fragile e incostante” si dichiarerà disposto a condannarlo.
Felice è chi non perde lo sguardo verso orizzonti infiniti e sconosciuti, ma chi riesce a vedere la luce nella propria ombra.
Se invece di imporre la religione l’uomo avesse imposto l’astrologia, oggi quasi tutti crederebbero nell’oroscopo.
Il problema della religione cattolica è confondere la parola del vaticano con la fede.È da un po’ che non ascolto e non professo “questa” religione… e più vado avanti e più ho pena per tutte quelle persone che ancora li ascoltano… Fanno voto di castità e poi violentano i bambini… Vogliono aiutare il 3° mondo e camminano con anelli ed accessori d’oro tenendosi a distanza dalla gente…i veri preti siamo noi, quelli che senza trarne profitto tiriamo fuori un sorriso ad una persona triste ed aiutiamo senza chiedere nulla in cambio… Facendoci qualche conticino, di persone così, anche nell’ambiente ecclesiastico, ne son rimaste ben poche, e quei pochi stranamente stanno a debita distanza dal vaticano!
Quando non si crede a niente si finisce per dare un senso a tutto, senza colpe o meriti al Divino.
I cristiani che si scagliano contro le FEMEN, oltre ad insultarle, spesso le invitano ad andare a manifestare nei paesi islamici, dimostrando di rimpiangere i tempi d’oro del cristianesimo, quando l’amore cristiano era talmente caldo e avvolgente da accendere roghi.