Matteo Zangrandi – Vita
Solo abbandonato nel silenzio del nulla mi accorgo di vivere… a metà tra la realtà e il sogno appeso ad un filo sottile chiamato vita trovo la forza di dire ancora una volta “io ci sono” e non solo per guardare.
Solo abbandonato nel silenzio del nulla mi accorgo di vivere… a metà tra la realtà e il sogno appeso ad un filo sottile chiamato vita trovo la forza di dire ancora una volta “io ci sono” e non solo per guardare.
Ama il dolore perché è mezzo di espiazione.
I Vagabondi. Se ti fermi a parlare con loro, non ti rispondono, sono ormai distanti da una parola cortese, un ricordo lontano, il calore solidale l’ha barattato con il gelo delle notti, vivono circondati dalla compagna solitudine, distesi in strade affollate dall’indifferenza. Sono evasi dalle case del cuore, come colpevoli di crimini che mai hanno commesso, serrando quella porta lasciano alle spalle l’amore dei loro diletti, verso un misero fine, dirigono i loro passi. Sono Anime disperse nel tempo, dove un senso, il tempo non renderà.
La vita è fatta così: oggi è tutto rosa e fiori, domani una tempesta. Bisogna cercare sempre di essere positivi in queste circostanze, bisogna vedere il mondo da un’altra prospettiva. La vita è fatta di ostacoli, di gioie, di sofferenze ma è il dono più bello in assoluto.
In assenza del sublime sentimento ci consumiamo all’ombra del buio.
La cosa più bella della vita è essere la persona più preziosa per la nostra persona più preziosa.
È una bella prigione, il mondo.