Andrea De Candia – Vita
Come posso darmi delle risposte, se sono dentro alle cose che faccio?
Come posso darmi delle risposte, se sono dentro alle cose che faccio?
Il tempo, come la vita, è strano. Può sorprenderti con il sole o con la pioggia. E tu, non c’è niente che puoi fare, se non portarti dietro l’ombrello.
Quattro strette pareti nascondono quello che il mondo farà suo. Amo la notte, indistinguibili ombre senza passato ne futuro, solo presente.
La vita è un turbinio di emozioni, sensazioni, stati d’animo.
Il tempo non costa nulla, è la vita che è cara.
Il malore lo cura il medico, il malessere il filosofo.
Ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte. Sull’arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: “è vera?” Sulla seconda campeggiare la domanda: “è necessaria?” Sulla terza essere scolpita l’ultima richiesta: “è gentile?” Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande. Nel mondo di oggi, dove le parole inutili si sprecano, occorrerebbero cento porte, molte delle quali rimarrebbero sicuramente chiuse.